Serata benefica a favore delle popolazioni terremotate di Amatrice. La serata prevede una cena a base di Penne all'amatriciana e gnocco e salume. Ci faranno compagnia 3 bravissimi dj e giocoleria Le anime di Berenice. Per motivi organizzativi è gradita la prenotazione presso Monica fiori e piante a Castelnovo di Sotto. Per Info33382370856 Menù a Prezzo fisso € 10,00.

ESITO XXII^ mostra - mercato dei Carnevali d'Italia.

Carnevale: ESITO XXII^ mostra - mercato dei Carnevali d'Italia. Domenica 03 aprile

E' partita da Castelnovo Sotto la risoluzione che impegna la Regione a valorizzare i
Carnevali storici e tradizionali che si svolgono in Emilia-Romagna e a individuare, in
collaborazione con le realtà locali ed in linea con l'orientamento ministeriale, forme di
sostegno allo sviluppo attrattivo anche turistico che queste manifestazioni possono
rappresentare. L'annuncio è arrivato domenica mattina nel corso della tavola rotonda che si è
svolta all'osservatorio astronomico, dal titolo "Per una rete del carnevale e delle tradizioni
minori", nell'ambito della 22esima edizione della mostra mercato dei Carnevali d'Italia.
Il tema del dibattito - anticipato dagli interventi del sindaco Maurizio Bottazzi e della
consigliera regionale Roberta Mori e che ha visto la partecipazione, tra gli altri, di Giovanni
Kezich (Museo degli Usi e Costumi della Gente Trentina), Giuseppe Genco (Centro
Internazionale di Ricerca e Studi su Carnevale, Maschera e Satira) e Mario Mattioli,
presidente dell'associazione "Al Castlein" - era proprio l'ipotesi di una rete per la tutela, la
valorizzazione e la promozione dei carnevali "di tradizione o minori": argomenti poi inseriti
all'interno della risoluzione che vede Roberta Mori (sindaco a Castelnovo per due
legislature) come prima firmataria.
Al termine del convegno, le tante delegazioni (oltre 50) hanno presentato la propria
attività attraverso foto e video a computer, con l'obiettivo di trattare acquisti e cessioni dei
vari carri mascherati: in queste occasioni è possibile infatti scambiarsi materiale fotografico
e documenti vari con l'intento di rafforzare i contenuti culturali della manifestazione e di
consolidare ed ampliare i rapporti tra le rassegne stesse, allargando i confini di ogni
singola manifestazione. Il raduno - unico nel suo genere in Italia - si è confermato un
momento importante di ritrovo tra le realtà carnevalesche nazionali, e per le persone che
"lavorano" al Carnevale, sia per passione sia per professione.
La giornata è stata molto partecipata, vista la sempre più diffusa pratica della
compravendita o scambio delle opere prodotte, non solo per finanziare le scuderie dei
costruttori, ma anche per la necessità di sopperire al graduale calo di persone disposte ad
imparare l'arte della costruzione delle maschere e a lavorare per il Carnevale, senza
dimenticare l'esigenza di confrontarsi su problematiche comuni di carattere gestionale,
economico, organizzativo delle manifestazioni e il confronto delle diverse esperienze
culturali.
Prima delle contrattazioni, avvenute nel pomeriggio, si è poi svolto il pranzo nella sede
della Protezione civile, servito con grande cordialità dai numerosi volontari che hanno fatto
toccare con mano ai partecipanti la proverbiale ospitalità emiliana.